Fibra ottica

Tecnicamente la fibra ottica è formata da guide d’onda cilindriche (nucleo e mantello)con attenuazione molto bassa utilizzata per condurre segnali luminosi, non elettrici. Poiché le frequenze in gioco nella radiazione luminosa sono notevolmente superiori a quelle delle trasmissioni sui cavi in rame, la larghezza di banda delle fibre è molto maggiore di quella dei corrispondenti cavi metallici. La differenza sostanziale tra fibra e cavo coassiale sta quindi nel materiale (vetro contro rame) e nella natura del segnale (fotoni contro elettroni), il mezzo utilizzato per la trasmissione del segnale è infatti la luce, che dà alla fibra ottica un enorme vantaggio rispetto alle tradizionali tecnologie in rame rendendola immune da disturbi di natura elettromagnetica. 

Esistono due tipi principali di fibre ottiche, quelle in vetro e quelle in materiale sintetico: le prime
sono costituite formata dall’unione di tanti fascetti che hanno la possibilità di illuminare anche lateralmente e sono caratterizzate da una lunghezza massima consigliata di 5 metri.
La fibra luminosa in materiale sintetico ha invece il vantaggio di poter essere assemblata in elementi più lunghi e di maggior diametro.
Entrambi i tipi di fibre sono collegati e montati su degli appositi supporti accessori fissi o orientabili e funzionano sfruttando il principio secondo cui parte dei raggi luminosi provenienti dall’esterno riescono a raggiungere il nucleo e a propagarsi in esso. Oltre che per l’illuminazione le fibre ottiche sono sempre più impiegate anche per la tv via internet e per le videoconferenze poiché trattandosi di fili vetrosi al cui interno viaggia ad alta frequenza un capo elettromagnetico rende possibile la copertura di grandi distanze fornendo l’accesso alla banda larga.
Uno dei maggiori vantaggi della fibra rispetto alle tradizionali linee in rame è infatti l’infinita larghezza di banda che si riflette in una maggiore velocità di trasmissione e quindi nella capacità di connettere un maggior numero di utenti.

Le fibre ottiche sono molto vantaggiose sotto tanti aspetti perché flessibili, resistenti alle condizioni atmosferiche, non soggette ai disturbi elettrici, poco sensibili alle variazioni di temperatura, leggere e molto sottili e perché consentono soluzioni di illuminazione più versatili e sicure rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionali.